Skip to content

CONDENSATORE RLC SCARICA


    Contents
  1. Circuito RLC
  2. Scarica di un condensatore
  3. I circuiti e il trasformatore
  4. Circuiti oscillanti - Fisica, onde Musica

Un circuito RLC è un circuito elettrico contenente solo resistori, induttori e condensatori. Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile. In elettrotecnica, la scarica di un condensatore in un circuito elettrico è il processo mediante il quale le cariche accumulate sulle armature di un condensatore si. ш composto da un resistore, un condensatore e una induttanza collegati in serie fra loro e connessi a loro volta ad un generatore. I due tipi di funzionamento. corrente nell' induttore e il condensatore è scarico) e di nuovo a elettrica ottiene un circuito RLC serie. • Sia L l' Ovvero scarica di un condensatore in un. Scarica di un condensatore in un circuito RLC . RLC serie in regime sinusoidale Soluzione del circuito RLC serie mediante il metodo.

Nome: condensatore rlc
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file:54.81 MB

Il Forum di Matematicamente. Allora ho un circuito RLC in serie, supponendo già il condensatore carico in quanto mi interessa esclusivamente la fase di scarica, e voglio determinare quanto vale l'energia ceduta alla resistenza e quanta energia viene ceduta dal condensatore o induttore. Ah, non mi interessa la risoluzione del circuito e poi il condensatore si carica con una tensione continua, quindi non dovrebbero entrare in merito alla mia richiesta discorsi legati a fasori e frequenze.

Secondo un mio pensiero, da quello che so è che il condensatore e l'induttore lavorano sempre sfasati, ovvero quando uno cede energia l'altro l'assorbe diciamo.. Penso, e spero sia corretto questo discorso. In ogni caso non capisco proprio come funziona il discorso delle energia qui.

Spero di essere stato chiaro e di avere una risposta.

In ogni caso non capisco proprio come funziona il discorso delle energia qui. Spero di essere stato chiaro e di avere una risposta.

Circuito RLC

E poi il motivo per cui non consideri l'induttore alla fine delle oscillazioni è legato al fatto che c'è un palleggiamento dell' energia tra questi due elementi, C e L? Scusa ma non capisco perché alla fine non consideri l'induttore Comunque leggendo un appunto ho notato che dice: alla fine l'energia di scarica sulla resistenza è una percentuale di quella del condensatore, in quanto una parte di questa energia si dissipa nelle resistenze interne dell' induttore e la restante va sulla resistenza..

Errore di battitura: NON c'è corrente lellog ha scritto: E poi il motivo per cui non consideri l'induttore alla fine delle oscillazioni è legato al fatto che c'è un palleggiamento dell' energia tra questi due elementi, C e L?

Tanto maggiore è lo spostamento dall'equilibrio, tanto maggiore è la forza di richiamo proprietà della forza elastica della molla Tanto maggiore è la carica accumulata sul condensatore C, tanto maggiore è la differenza di potenziale ai capi del circuito proprietà del condensatore. La massa, soggetta alla forza di richiamo, accelera verso la posizione di equilibrio.

Scarica di un condensatore

Le cariche del circuito, soggette ad una differenza di potenziale, accelerano verso la condizione di equilibrio. Raggiunto il punto di equilibrio la massa, che ha acquisito una certa velocità, continua a muoversi per inerzia oltrepassandolo.

Raggiunto il punto di equilibrio la corrente continua a fluire nel circuito per inerzia, e la carica inizia ad accumularsi sull'altro terminale del condensatore. Dopo qualche tempo la forza di richiamo bilancia di nuovo lo spostamento.

Essa ha intensità pari alla forza nell'istante iniziale, ma agisce in direzione opposta.

Dopo qualche tempo la differenza di potenziale bilancia la carica accumulata. Essa ha modulo pari alla differenza di potenziale nell'istante iniziale, ma è di segno opposto.

I circuiti e il trasformatore

Il bilancio tra queste due grandezze produce il comportamento oscillatorio, sotto opportune condizioni iniziali. Oscillazione e trasformazione dell'energia Da un altro punto di vista potremmo descrivere l'oscillazione come la trasformazione dell'energia che avviene periodicamente da una forma ad un'altra.

In questo istante l'energia del sistema è tutta energia potenziale della molla. Nel circuito non circola corrente quando il condensatore è carico al limite della sua capacità. In questo istante l'energia del sistema è tutta energia potenziale elettrostatica dovuta alla differenza di potenziale tra i terminali del condensatore.

La massa si muove con velocità massima quando passa per il punto di equilibrio. In questo istante l'energia del sistema è tutta energia cinetica dovuta al moto della massa. La corrente che circola nel circuito è massima quando il condensatore è scarico.

Circuiti oscillanti - Fisica, onde Musica

In questo istante l'energia del sistema è tutta energia di induzione magnetica dovuta alla corrente che circola nell'induttanza L.

Oscillazioni forzate Ora studiamo cosa accade quando, anziché lasciare libero il circuito di oscillare, lo forziamo ad oscillare dall'esterno partendo dalla condizione di equilibrio, e collegando il circuito ad un generatore di corrente sinusoidale ad una frequenza f.

Sostanzialmente quello che stiamo facendo è incanalare energia proveniente dal generatore esterno nell'oscillatore. Ma energia in che forma? Questo dipende istante per istante dallo stato del generatore, e quindi dalla sua frequenza f. Tuttavia il sistema oscillante reagisce secondo la propria dinamica, e cioè, nel tempo, immagazzina l'energia in una forma che dipende dalla propria frequenza naturale.

Infatti, poiché il sistema ha una "inerzia" propria, serve un certo tempo perché l'energia si trasformi da potenziale a cinetica o da elettrica in magnetica , e l'oscillazione si compia. Quindi il trasferimento di energia dal generatore all'oscillatore è tanto più efficace quanto più la frequenza del generatore è vicina alla frequenza propria dell'oscillatore, perché solo in questo modo generatore e circuito non si ostacolano a vicenda.

Quando si dice che il generatore e l'oscillatore sono in risonanza. In questa condizione il generatore fornisce energia al circuito ad ogni oscillazione.

In assenza di resistenze l'ampiezza delle oscillazioni diverrebbe infinita.